News

Scadenze Fiscali e Contributive febbraio 2023

Feb 8, 2023 | News | 0 commenti

Condividi

Febbraio 2023 porta con sé numerose scadenze fiscali che interessano imprese, professionisti, enti pubblici e sostituti d’imposta. Tra gli adempimenti più rilevanti figurano quelli relativi alle imposte sui redditi, all’IVA, ai contributi INPS e alle ritenute fiscali.

Particolare attenzione va inoltre riservata alle scadenze riguardanti i contratti di locazione, le fatture elettroniche e gli adempimenti intracomunitari.

Di seguito il calendario delle principali scadenze fiscali di febbraio 2023.

Scadenze fiscali entro il 15 febbraio 2023

IVA – Fatturazione differita

I soggetti che effettuano cessioni di beni documentate da documento di trasporto (DDT) o da altra documentazione idonea, nonché prestazioni di servizi adeguatamente documentate, devono emettere la fattura differita entro il 15 febbraio per le operazioni effettuate nel mese precedente. La fattura deve essere registrata entro lo stesso termine.

IVA – Documento riepilogativo per fatture inferiori a 300 euro

Per le fatture emesse nel corso del mese di importo inferiore a 300 euro è possibile registrare un documento riepilogativo contenente i numeri delle fatture, l’imponibile complessivo e l’IVA suddivisa per aliquota.

Ravvedimento operoso su imposte, ritenute e IVA

Scade il termine per regolarizzare omessi o insufficienti versamenti di imposte, ritenute e IVA dovuti entro il 16 gennaio, beneficiando della sanzione ridotta al 3% oltre agli interessi maturati.

Scadenze fiscali entro il 16 febbraio 2023

IRAP – Acconto mensile per amministrazioni pubbliche

Enti pubblici, amministrazioni statali e aziende sanitarie devono versare l’acconto mensile IRAP calcolato sulle retribuzioni e sui compensi corrisposti nel mese di gennaio. I soggetti soggetti alla tesoreria unica devono utilizzare il modello F24/EP.

Ritenute alla fonte – Enti pubblici

Gli enti pubblici individuati dalla Legge n. 720/1984 devono effettuare il versamento delle ritenute alla fonte tramite modello F24/EP.

Ritenute alla fonte – Sostituti d’imposta

Entro il 16 febbraio i sostituti d’imposta devono versare le ritenute operate nel mese di gennaio su redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale e altre tipologie di reddito. Il pagamento deve essere effettuato tramite modello F24.

Addizionali regionali e comunali sui redditi da lavoro dipendente

Le addizionali regionale e comunale derivanti dalle operazioni di conguaglio devono essere versate secondo le modalità previste dalla normativa, con possibilità di rateizzazione fino a undici rate.

IVA mensile

I contribuenti mensili devono versare l’IVA a debito risultante dalla liquidazione del mese precedente tramite modello F24. Se l’importo dovuto non supera 25,82 euro, il pagamento può essere rinviato al mese successivo.

IVA Split Payment – Pubbliche amministrazioni

Scade il termine per il versamento dell’imposta dovuta dalle pubbliche amministrazioni nell’ambito del meccanismo dello split payment.

IVA trimestrale – Quarto trimestre 2022

I contribuenti che hanno optato per la liquidazione trimestrale devono versare l’IVA relativa al quarto trimestre 2022, al netto dell’acconto già versato e con la maggiorazione dell’1% prevista dalla normativa.

Imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR

I sostituti d’imposta devono versare il saldo dell’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto maturate nell’anno precedente.

Contributi INPS

Scade il termine per il versamento dei contributi INPS relativi alle retribuzioni dei dipendenti riferite al mese precedente, tramite modello F24.

Gestione Separata INPS

Entro il 16 febbraio deve essere versato il contributo dovuto alla Gestione Separata INPS sui compensi corrisposti nel mese precedente ai soggetti iscritti.

Scadenze fiscali entro il 27 febbraio 2023

Elenchi Intrastat

I contribuenti con obbligo mensile devono trasmettere telematicamente gli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel mese di gennaio, comprese cessioni e acquisti di beni e prestazioni di servizi con soggetti stabiliti in altri Paesi dell’Unione Europea.

Scadenze fiscali entro il 28 febbraio 2023

IRES e IRAP – Secondo acconto

Le società e gli enti soggetti a IRES con esercizio non coincidente con l’anno solare e per i quali febbraio rappresenta l’undicesimo mese del periodo d’imposta devono versare la seconda o unica rata di acconto IRES e IRAP tramite modello F24.

Conguaglio fiscale sui redditi di lavoro dipendente

Ultimo giorno utile per i sostituti d’imposta per effettuare il conguaglio tra le ritenute operate e l’imposta effettivamente dovuta sui redditi di lavoro dipendente.

LIPE – Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA

I soggetti passivi IVA devono trasmettere la comunicazione telematica dei dati relativi alle liquidazioni periodiche IVA riferite al trimestre precedente.

Autofatture e fatture integrative per operazioni intracomunitarie

In caso di mancata ricezione della fattura relativa ad acquisti intracomunitari effettuati nel mese precedente, il cessionario o committente italiano deve emettere autofattura entro il 28 febbraio. Lo stesso termine si applica all’emissione di fatture integrative in presenza di importi inferiori a quelli reali.

Imposta di bollo virtuale

I soggetti autorizzati al pagamento virtuale dell’imposta di bollo devono versare la rata relativa al trimestre precedente.

LIPE quarto trimestre 2022

Scade il termine per l’invio telematico della Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA relativa all’ultimo trimestre del 2022.

Scadenze fiscali entro il 2 marzo 2023

Imposta di registro sui contratti di locazione

Entro il 2 marzo devono essere registrati i nuovi contratti di locazione con decorrenza dal 1° febbraio, previo versamento dell’imposta di registro. Nello stesso termine deve essere versata l’imposta relativa ai contratti rinnovati tacitamente con la medesima decorrenza.