+39 0935 533817 segreteria@tecnosysitalia.it Enna, C.da Gentilomo snc

CHIPS

Si, CHIPS è in grado di integrarsi con qualunque sistema di rilevamento elettronico, quali Telelaser, Autovelox, Foto-red, ecc.

Category: CHIPS

Si, tramite la creazione di appositi profili è possibile selezionare le gestioni da far visualizzare ad ogni singolo utente.

Category: CHIPS

Si, è possibile creare un profilo da associare ad utente con privilegi misti, ossia modificare i dati di alcune gestioni e vederne solo i dati di altre, senza però poterli modificare.

Category: CHIPS

Si, la procedura si integra con sistemi di pagamento provenienti da qualunque fonte, On-line, CCP, Lottomatica, ecc.

Category: CHIPS

Il software produce flussi che vengono inviati alle società che si occupano di notifiche estere e ne monitorizza l’andamento costante tramite lo scambio di informazioni con queste società.

Category: CHIPS

Occorre controllare i parametri impostati relativamente ai pagamenti e al numero di giorni utili per pagare.
Se tutto risulta essere impostato in modo appropriato, allora accertarsi che tutti i dati del pagamento inseriti siano corretti.

Category: CHIPS

Il software consente oltre 100 tipologie di ricerche e report che rispondono perfettamente a tutte le esigenze e grazie all’alata parametrizzazione di CHIPS è possibile creare dei report ad hoc.

Category: CHIPS

Occorre controllare i parametri dalla maschera di tipologie veicolo per vedere la validità dei giorni che avete impostato.
Può anche accadere che, per una determinata targa, sia già presente in archivio il nominativo del proprietario che viene quindi utilizzato evitando un’inutile visura e il conseguente costo.

Category: CHIPS

Occorre controllare il tipo di esito restituito dal pubblico archivio (MCTC) ed in base a quello effettuare le opportune correzioni a livello di anagrafica del trasgressore. Dopo aver eseguito le correzioni è possibile inviarlo nuovamente a MCTC.

Category: CHIPS

Occorre controllare i parametri di postalizzazione delle tipologie dei verbali, in particolare il numero di giorni di attesa impostati per ogni tipologia.

Category: CHIPS

Verificare l’eventuale presenza di un ricorso in atto e successivamente controllare i parametri impostati per il tempo di attesa prima dell’invio.

Category: CHIPS

Verificare l’eventuale presenza di un ricorso in atto e controllare successivamente i parametri impostati per il tempo di attesa prima dell’invio.
Verificare anche la presenza della data di notifica delle anagrafiche presenti sul verbale.

Category: CHIPS

Controllare che il documento preso in visione sia quello corretto.

Category: CHIPS

e-Working

Nel campo password, dopo aver digitato i caratteri della password, inserire due volte il carattere §.

Category: e-Working

L’utente di rete con il quale ci si sta collegando al server non esiste, oppure esiste ma non ha i permessi di accesso alla cartella ove risiedono i pacchetti di aggiornamento.

Category: e-Working

Perché l’utente non dispone delle abilitazioni a questa funzione.

Category: e-Working

Dalla toolbar di e-Working cliccando sul punto interrogativo e successivamente “Informazioni su”.

Category: e-Working

Occorre ricontrollare tutti i dati relativi al verbale, dai pagamenti alle notifiche e l’eventuale presenza di      un ricorso in atto.

Si, dalla toolbar di e-Working, pulsante Setup-> e-Working -> Tabelle-> Interessi.

Occorre cliccare su stampe del menù Emissioni, Stampa bollettino TD896.

Si, è possibile estrarre le liste dei mesi precedenti senza limiti di tempo.

Dalle impostazioni generali, nel Tab della registrazione contratti, selezionare una dimensione inferiore per il testo del contratto.

Si, dalle impostazioni generali > Tab Imposta di bollo. Qui è possibile scegliere l’importo del bollo da applicare ai documenti ed i codici IVA soggetti all’imposta.

Si, dalla scheda contabile > Interroga > Morosità alla data > Stampe > Stampa partite aperte.

Inserendo un nuovo esercizio la procedura duplica automaticamente le aliquote esistenti.

Verificare che il campo “Doc. Compl.” del nucleo familiare interessato sia stato selezionato.

È sufficiente inserire una nuova decorrenza, duplicando tutti i dati e modificando solo quelli necessari.

Verificare che sui Dati catastali della UI la Rendita catastale non rivalutata abbia un importo uguale a “0” e che il flag si impostato su “Effettiva”.

Il programma non permette di inserire nel campo “Pertinenza catastale dell’UI” unità immobiliari collocate in fabbricati diversi dalla principale. Accertarsi che l’UI da associare sia presente nel fabbricato corretto.

Il programma genera la sanzione all’estrazione del file perché dovrebbe essere il momento ultimo prima di spedirlo all’AdE. Se il file estratto non viene spedito lo stesso giorno dell’estrazione, il sistema Entratel lo perché l’importo delle sanzioni e degli interessi calcolati non risulterà coerente.

Verificare che la programmazione addebiti inserita non appartenga ad una data successiva a quella visualizzata nel campo “Visualizza solo voci attive alla data”. Togliere il flag per visualizzare tutte le righe.

Accertarsi di avere digitato correttamente la data di registrazione e di estrarre la lista corrispondente al periodo indicato.

Accertarsi di non aver selezionato il campo “Forza registrazione manuale” sul contratto e di aver abilitato la registrazione telematica sulla Gestione dell’unità immobiliare.

Verificare che sia stato selezionato un periodo corretto presente in programmazione addebiti e di aver usato un codice bollettazione valido.

Verificare di aver impostato come bollettazione di origine per il conguaglio quella Ordinaria e non quella di Rettifica.

Dai dettagli del documento è sufficiente spostarsi sul Tab “Associazioni” per vedere a quale livello della localizzazione è collegato.

Accertarsi di aver scelto un file associato al tipo di import corretto e che rispetti il tracciato.

Se l’utente possiede le abilitazioni necessarie, è possibile creare il Tipo documento richiesto dal menu Setup di e-Working.

Verificare che l’utente abbia le abilitazioni necessarie per visualizzare tutti i protocolli.

Per generare il movimento di Reverse automatico verificare che l’aliquota, utilizzata nel movimento di tipo Fattura Acquisti, abbia il flag all’opzione Reverse Charge. Per inserire il flag selezionare tabelle IVA.

L’anagrafica utilizzata nel movimento di Tipo Fattura di Vendita non ha il flag nella sezione relativa allo Split Payment. Verificare le impostazioni in Anagrafica.

Verificare che il conto utilizzato nel movimento di capitalizzazione, abbia il collegamento con la categoria cespiti. Per impostare il collegamento verificare il Piano dei conti (CONTABILITÀ GENERALE > TABELLE > Piano dei conti). Verificare inoltre le impostazioni dell’esercizio.

Verificare che il conto collegato al codice tributo gestito in CONTABILITÀ GENERALE > TABELLE > RITENUTE, abbia il flag nell’opzione “scadenze”.

Verificare che la causale utilizzata per registrare la fattura acquisti da ripartire agli inquilini, sia di tipo riparto spese. Per creare il collegamento verificare la causale usata in CONTABILITÀ GENERALE > TABELLE > CAUSALI, e la presenza del flag “ripartizione spese inquilini”.

I mandati o le reversali già inserite in distinta non possono essere modificate poiché i dati sono stati già trasferiti in banca.

Verificare che il conto abbia il flag su “soggetto a ritenute” nel piano dei conti.

Registrare un movimento con causale “pagamento”.
Inserendo il Conto di Debito associato al Tipo Anagrafica si apre il partitario e si procede a chiudere la scadenza. Per chiudere la scadenza cliccare su “salda” della rispettiva fattura.

Verificare che in fase di registrazione del mandato non sia stato messo il flag “include il pagamento”.

La scheda IVA di un movimento non ancora pagato può essere variata se il movimento non è confluito nella liquidazione IVA definitiva del mese.

Verificare che l’esercizio in cui è stato registrato il movimento contabile sia soggetto alla gestione dell’analitica.

Verificare che l’esercizio in cui è stato registrato il movimento contabile sia soggetto alla gestione delle competenze.

e-Working | Contabilità

Per generare il movimento di Reverse automatico verificare che l’aliquota, utilizzata nel movimento di tipo Fattura Acquisti, abbia il flag all’opzione Reverse Charge. Per inserire il flag selezionare tabelle IVA.

L’anagrafica utilizzata nel movimento di Tipo Fattura di Vendita non ha il flag nella sezione relativa allo Split Payment. Verificare le impostazioni in Anagrafica.

Verificare che il conto utilizzato nel movimento di capitalizzazione, abbia il collegamento con la categoria cespiti. Per impostare il collegamento verificare il Piano dei conti (CONTABILITÀ GENERALE > TABELLE > Piano dei conti). Verificare inoltre le impostazioni dell’esercizio.

Verificare che il conto collegato al codice tributo gestito in CONTABILITÀ GENERALE > TABELLE > RITENUTE, abbia il flag nell’opzione “scadenze”.

Verificare che la causale utilizzata per registrare la fattura acquisti da ripartire agli inquilini, sia di tipo riparto spese. Per creare il collegamento verificare la causale usata in CONTABILITÀ GENERALE > TABELLE > CAUSALI, e la presenza del flag “ripartizione spese inquilini”.

I mandati o le reversali già inserite in distinta non possono essere modificate poiché i dati sono stati già trasferiti in banca.

Verificare che il conto abbia il flag su “soggetto a ritenute” nel piano dei conti.

Registrare un movimento con causale “pagamento”.
Inserendo il Conto di Debito associato al Tipo Anagrafica si apre il partitario e si procede a chiudere la scadenza. Per chiudere la scadenza cliccare su “salda” della rispettiva fattura.

Verificare che in fase di registrazione del mandato non sia stato messo il flag “include il pagamento”.

La scheda IVA di un movimento non ancora pagato può essere variata se il movimento non è confluito nella liquidazione IVA definitiva del mese.

Verificare che l’esercizio in cui è stato registrato il movimento contabile sia soggetto alla gestione dell’analitica.

Verificare che l’esercizio in cui è stato registrato il movimento contabile sia soggetto alla gestione delle competenze.

e-Working | Patrimonio Immobiliare

Occorre ricontrollare tutti i dati relativi al verbale, dai pagamenti alle notifiche e l’eventuale presenza di      un ricorso in atto.

Si, dalla toolbar di e-Working, pulsante Setup-> e-Working -> Tabelle-> Interessi.

Occorre cliccare su stampe del menù Emissioni, Stampa bollettino TD896.

Si, è possibile estrarre le liste dei mesi precedenti senza limiti di tempo.

Dalle impostazioni generali, nel Tab della registrazione contratti, selezionare una dimensione inferiore per il testo del contratto.

Si, dalle impostazioni generali > Tab Imposta di bollo. Qui è possibile scegliere l’importo del bollo da applicare ai documenti ed i codici IVA soggetti all’imposta.

Si, dalla scheda contabile > Interroga > Morosità alla data > Stampe > Stampa partite aperte.

Inserendo un nuovo esercizio la procedura duplica automaticamente le aliquote esistenti.

Verificare che il campo “Doc. Compl.” del nucleo familiare interessato sia stato selezionato.

È sufficiente inserire una nuova decorrenza, duplicando tutti i dati e modificando solo quelli necessari.

Verificare che sui Dati catastali della UI la Rendita catastale non rivalutata abbia un importo uguale a “0” e che il flag si impostato su “Effettiva”.

Il programma non permette di inserire nel campo “Pertinenza catastale dell’UI” unità immobiliari collocate in fabbricati diversi dalla principale. Accertarsi che l’UI da associare sia presente nel fabbricato corretto.

Il programma genera la sanzione all’estrazione del file perché dovrebbe essere il momento ultimo prima di spedirlo all’AdE. Se il file estratto non viene spedito lo stesso giorno dell’estrazione, il sistema Entratel lo perché l’importo delle sanzioni e degli interessi calcolati non risulterà coerente.

Verificare che la programmazione addebiti inserita non appartenga ad una data successiva a quella visualizzata nel campo “Visualizza solo voci attive alla data”. Togliere il flag per visualizzare tutte le righe.

Accertarsi di avere digitato correttamente la data di registrazione e di estrarre la lista corrispondente al periodo indicato.

Accertarsi di non aver selezionato il campo “Forza registrazione manuale” sul contratto e di aver abilitato la registrazione telematica sulla Gestione dell’unità immobiliare.

Verificare che sia stato selezionato un periodo corretto presente in programmazione addebiti e di aver usato un codice bollettazione valido.

Verificare di aver impostato come bollettazione di origine per il conguaglio quella Ordinaria e non quella di Rettifica.

Dai dettagli del documento è sufficiente spostarsi sul Tab “Associazioni” per vedere a quale livello della localizzazione è collegato.

Accertarsi di aver scelto un file associato al tipo di import corretto e che rispetti il tracciato.

e-Working | Protocollo

Se l’utente possiede le abilitazioni necessarie, è possibile creare il Tipo documento richiesto dal menu Setup di e-Working.

Verificare che l’utente abbia le abilitazioni necessarie per visualizzare tutti i protocolli.

GELIM8 | Patrimonio Immobiliare

Si, la procedura può essere configurata e profilata in base alle mansioni di ogni singolo operatore.

Dopo aver eseguito la ricerca dell’intestatario per Cognome e nome, e l’esito è stato negativo, è necessario cliccare con il tasto destro del mouse e, dal menu a tendina, selezionare la voce: Nuovo Intestatario.

Si, è possibile effettuare la ricerca di un intestatario a scelta tra le seguenti opzioni:

  • Per Codice alloggio o via del medesimo;
  • Per Codice utente vecchio o codice alloggio vecchio (nel caso in cui c’è stata una ricodifica);
  • Per Cognome e Nome componente nucleo familiare;
  • Per dati bolletta (N. bolletta, N. fattura, anno emissione) naturalmente l’anno di emissione deve essere associato al n. bolletta o fattura.

Si, con la funzione tasto destro del mouse ‘Elimina la voltura sull’intestatario’.

Si, ricercando per Serie, Anno e N. di registrazione è possibile visualizzare l’inquilino e il contratto associati.

Si, attraverso il tasto ‘Dati UI’ che è una vista sui dati significativi patrimoniali.

Nel tasto ‘Cauzioni’ vengono gestiti i depositi cauzionali, per eventuali stampe e calcolo interessi al momento della restituzione.

Il contratto fittizio, è un contratto verbale che non è stato registrato o non si è potuto regolarizzare preposto.

Si, dal menu Strumenti selezionare l’opzione “Imposta di registro”, dopo aver eseguito il calcolo, dal menù selezionare la voce ‘Estrazione documenti RLI’, in questo modo la procedura creerà i files XML per la registrazione telematica contratti per Agenzia delle Entrate.

La procedura attraverso la ‘Gestione Calcolo canone’ permette di storicizzare i vari calcoli di canone e stampare i prospetti relativi ai calcoli eseguiti.

Eseguire stampa “Estrazioni indirizzi per mancata documentazione”, oppure “Elenco Utenti per fascia” (solo per fascia mancata documentazione).

Verificare la stampa nel catalogo, dove sono riepilogati i motivi per i quali la procedura non ha generato le bollette.

Si, dal menu strumenti ‘Generazione bollette’, selezionare il check ‘Generazione di prova’.

Si, è possibile creare sia documenti emessi (bollette, fatture), sia incassi, sia note di credito.

Dal menu Stampe Principali, esistono parecchie stampe riepilogative sull’Emesso e Incassato, dettagliate e non, ad esempio: Emesso/Incassato per voce e conduzione (con incassato precedente), Emesso/Incassato per utente/voce, Emesso e incassato per voce e conduzione con incassato in competenza e residuo.

La procedura dall’Estratto Conto permette di visualizzare ed eventualmente stampare i documenti emessi e pagati, è possibile visualizzare facilmente le bollette/fatture scoperte e parzialmente pagate (colore rosso), bollette/fatture pagate (colore blu).

Si, è possibile tramite l’inserimento di una “password speciale”, sempre se non è ancora stata contabilizzata, altrimenti bisogna eseguire una nota di credito.

Si, è possibile farlo dalla gestione ‘Visualizzazione incassi’ sempre che l’incasso non sia già stato, e sempre attraverso l’inserimento di una “password speciale”, altrimenti bisogna eseguire uno storno dell’incasso.

Si, sia a preventivo sia a consuntivo, con ripartizione spese, acconti e conguagli e relative stampe.

Si, è possibile gestirla o con raggruppamenti o con i codici suddivisione.

La procedura di ‘Gestione morosità’ permette di eseguire sia una fotografia per la morosità sia per il ritardato pagamento, con relativo calcolo e stampa degli interessi, del sollecito di pagamento o eventuale costituzione in mora. In questo modo, inoltre, resta traccia dell’invio della lettera di sollecito e dei documenti sollecitati, con la possibilità di esclusione di alcuni documenti, che fanno parte di piani di rientro o pratiche legali, oppure che devono essere esclusi.

La quota relativa agli interessi viene trascritta nell’estratto conto e l’intera rata è stampabile per l’invio all’inquilino.

Si, ci sono i fondi di solidarietà o fondi sociali per alcune Regioni (Piemonte, Lombardia).

Con la gestione delle pratiche legali, è possibile indicare l’avvocato a cui è stata affidata la pratica e in che stadio si trova quest’ultima (Decreto Ingiuntivo, Precetto, Sfratto, ecc.) è possibile inoltre effettuare la stampa.

Esiste una gestione decadenze con relative stampe, sia per codice decadenza sia per stato decadenza.

GEPAT8 | Patrimonio Immobiliare

Schema ad albero patrimonio > Funzionalità > (Tasto destro del mouse) > ‘CREA FABBRICATI’ o ‘CREA UNITA’ IMMOBILIARE’ in base al bene che si vuole creare.

I possibili parametri di ricerca sono: Codice UI e Indirizzo, altrimenti tramite le schede di ricerca: Dati catastali, Categoria, Classe e Particella).

Posizionare il cursore sulla UI e sulla scheda che si vuole copiare, con l’automatismo ‘Copia scheda’ vengono copiati i dati; spostare il cursore sulla UI sulla quale si vogliono incollare i dati e con la funzione ‘Incolla scheda’ si incollano i dati copiati.

Si, richiamando l’UI nel patrimonio e cliccando con il tasto destro del mouse sul pallino (oggetto del patrimonio), tramite funzione ‘Visualizza cartografia’ la procedura si collega direttamente a Google visualizzando la cartografia dello stabile con Street View.

Si, dalla gestione patrimonio, richiamare l’UI o ricercarla per Codice o per Indirizzo e dal tasto destro del mouse, scegliere l’opzione ‘Gestione immagini’, da questa gestione è possibile allegare immagini, fotografie, cartine ecc.

È possibile riconoscere lo stato di una UI dal colore del pallino (oggetto Patrimonio): BLU: UI assegnata; ROSSO: UI venduta; GIALLO: UI sfitta, ma in precedenza assegnata; VERDE: UI sfitta e mai assegnata.

Si, con la procedura ‘Ricodifica Immobile’ è possibile ricodificare le UI, siano esse sfitte, assegnate, ecc.

Si, il campo Rendita Catastale è un campo che ha un proprio storico, quindi le variazioni su questo campo vengono inserite con una data, in modo che il calcolo dell’IMU consideri i valori delle rendite storicizzate alle varie date.

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